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Scritto da EMILIA ELIA
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venerdė 03 marzo 2006 |
Un tipo dà un passaggio a una ragazza e gli presta, dato il freddo, il suo maglione. Si scambiano i numeri di telefono, e il giorno dopo il tipo si accorge che il maglione se l'è tenuto lei; telefona, ma risponde la madre, la quale gli racconta incredula che la figlia è morta un anno prima lungo quella strada. Il ragazzo va al cimitero e trova la tomba della ragazza, la cui foto la ritrae con indosso il maglione che le aveva prestato. Varianti: la giovane è quasi sempre minorenne, viene caricata in seguito a una serata in discoteca o in osteria sullo svincolo della tangenziale; lasciata nei pressi di casa sua scompare improvvisamente nell'ombra e l'autista, preoccupato, suona all'indirizzo da lei indicato; lo accoglie la madre, diffidente e sospettosa: lui riconosce una foto della giovane sul pianoforte (o sulla credenza, o altrove), e a quel punto la madre scoppia a piangere, confida che sua figlia è morta diversi anni prima in un incidente stradale, proprio nello stesso luogo dove lui dice di averla incontrata quella sera; in qualche caso, il malcapitato torna a casa molto stanco e confuso, al mattino seguente si chiede se non sia stato tutto un sogno, ma quando va in garage per prendere l'auto, trova sul sedile posteriore l'orologio da polso di lei. Oppure il ragazzo torna immediatamente all'inizio della via dove aveva accompagnato la ragazza, la percorre tutta fino in fondo e guarda caso non trova nessuna casa ma solo il cancello di un cimitero |